Dropsy studia ed evolve gli stili di "writing" americani creandone uno nuovo, grazie al quale si guadagna nel tempo il titolo di maestro sia a livello nazionale che internazionale. Partecipa a numerose rassegne in Italia e in Europa e nel corso degli anni si cimenta con diversi tipi di superfici come la tela, il legno e il metallo.
Attualmente questa eredità si ritrova nelle sue produzioni, fuse con tecniche diverse, in una continua ricerca che va oltre la forma delle lettere per giungere all’essenza delle stesse: una sorta di sublimazione che, a tratti, sfocia in un astrattismo denso di simboli e significati reconditi.




















































